Fiat 500C Spiaggina ’58
Ispirata dalla 500 Jolly di Ghia
TESTO: Carlo Di Giusto
FOTOGRAFIE: Stellantis Media
La Fiat 500C Spiaggina ’58 viene presentata nel luglio 2018 come serie speciale celebrativa, prodotta in 1958 esemplari. Il numero richiama il 1958, anno in cui la Fiat 500 Jolly fece la sua comparsa sulle coste più esclusive del Mediterraneo. La data scelta per il lancio, il 4 luglio, coincide con il compleanno della Nuova 500 del 1957. La vettura nasce su base 500C ed è proposta esclusivamente in configurazione cabriolet. La scelta della carrozzeria aperta è coerente con il richiamo diretto alla dimensione balneare evocata dal nome.
È interessante osservare che qualche anno prima, con la 500 Vintage ’57, Fiat aveva applicato un’operazione concettualmente simile in chiave storica utilizzando la berlina come base. In quel caso il riferimento era alla prima 500 del 1957, con una rilettura filologica in configurazione chiusa. Con la Spiaggina ’58 il principio è lo stesso: reinterpretare un momento preciso della storia della 500 classica.
La carrozzeria è proposta esclusivamente in Blu Volare, tinta dedicata alla serie. Il nome richiama il 1958 e il Festival di Sanremo in cui Domenico Modugno presentò “Nel blu dipinto di blu”. La capote è in avorio e definisce l’equilibrio cromatico dell’insieme. Una linea di rifinitura bianca corre lungo i fianchi all’altezza della cintura, soluzione grafica che richiama l’estetica nautica e le beach car degli anni Cinquanta.
I cerchi di lega leggera da 16 pollici hanno un disegno ispirato allo stile classico. Le calotte degli specchietti sono cromate, i loghi adottano la versione storica del marchio e sul portellone compare la scritta “Spiaggina” in corsivo. Le modanature laterali riportano il logo 500. La struttura della vettura rimane quella della 500C di serie: l’intervento riguarda finiture, identità visiva e caratterizzazione tematica.
L’interno riprende la continuità cromatica dell’esterno. La plancia è verniciata in Blu Volare, proprio come la carrozzeria. I sedili sono bicolore: la parte centrale a righe grigie con la mezzaluna superiore avorio. Anche il volante, infine, adotta il logo storico del marchio e persino i tappetini sono specifici di questa serie speciale.
È previsto il sistema Uconnect HD Live con monitor TFT da 7″, che integra navigazione TomTom, compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto e ricezione radio digitale DAB. Il quadro strumenti centrale utilizza un display TFT da 7″. Sono inclusi climatizzatore automatico, sensori di parcheggio posteriori e sedile guida regolabile in altezza.
La Fiat 500C Spiaggina ’58 è proposta con due motorizzazioni a benzina. Il quattro cilindri 1.2 8V eroga 69 CV, con consumo combinato dichiarato di 4,9 litri per 100 chilometri ed emissioni di 115 g/km di CO₂. Il bicilindrico 0.9 TwinAir eroga 85 CV, con consumo combinato dichiarato di 3,8 litri per 100 chilometri ed emissioni di 90 g/km di CO₂. L’offerta motori è coerente con la gamma 500 del 2018.
Il riferimento storico che ha ispirato la Fiat 500C Spiaggina ’58 è la Fiat 500 Jolly, trasformazione realizzata dalla Carrozzeria Ghia sulla base della Nuova 500 del 1957. La Jolly era caratterizzata da carrozzeria scoperta per un utilizzo destinato alle località balneari più esclusive. La Fiat 500C Spiaggina ’58 del 2018 riprende quell’immaginario attraverso colore, dettagli grafici e configurazione scoperta.
Contestualmente alla Fiat 500C Spiaggina ’58 è stata presentata una show car denominata “Spiaggina”, sviluppata da Garage Italia Custom con il contributo tecnico di Pininfarina. Questa vettura introduce modifiche più profonde, come il parabrezza abbassato, la sostituzione dei sedili posteriori con un vano bagagli e interventi strutturali per garantire rigidità torsionale. La concept rappresenta una reinterpretazione radicale del tema, mentre la Fiat 500C Spiaggina ’58 di produzione è una serie speciale stradale con caratterizzazione estetica e dotazione completa.
La Fiat 500C Spiaggina ’58 si colloca nella sequenza delle numerose speciali sviluppate dal 2007. È una delle poche con una tiratura limitata dichiarata e con un richiamo diretto a un modello storico specifico.
Per un collezionista di Fiat 500 tipo 312, i punti centrali restano la produzione limitata a 1958 esemplari, la combinazione cromatica unica e la configurazione esclusivamente cabrio. È una serie che interpreta un momento preciso dell’immaginario 500, con coerenza formale e completezza di allestimento.
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