Fiat 500 by DIESEL

TESTI: Bottega500
FOTOGRAFIE: Stellantis Media

Presentata a Torino il 21 settembre 2008 e commercializzata a partire dal 9 novembre, la Fiat 500 by DIESEL rappresenta una delle serie speciali più riuscite dell’era moderna della 500. Si tratta di un progetto con un’identità precisa, costruito attraverso la collaborazione tra il Centro Stile Fiat guidato da Roberto Giolito e il Diesel Creative Team diretto da Wilbert Das, sotto l’egida culturale di Renzo Rosso, patron della Diesel. La sua visione – urbana, industriale, volutamente anti-patinata – fornisce la chiave di lettura dell’intera operazione.

L’obiettivo dichiarato è quello di creare un vero e proprio “Urban Survival Vehicle”: un’auto compatta e agile nel traffico cittadino, capace di esprimere carattere e personalità senza rinunciare alla concretezza dell’uso quotidiano. La base tecnica scelta è quella della versione Sport, una decisione coerente che consente di lavorare su un’impostazione già dinamica, evitando forzature stilistiche. 

2008_Fiat_500_byDIESEL

La base tecnica scelta è quella della versione Sport, una decisione coerente che consente di lavorare su un’impostazione già dinamica, evitando forzature stilistiche. La personalizzazione esterna è immediatamente riconoscibile grazie ai colori dedicati – verde e bronzo sviluppati congiuntamente dai due team creativi, affiancati dal nero – e a una serie di dettagli specifici che concorrono a definire un linguaggio estetico unitario. I cerchi in lega da 16 pollici con logo Diesel, le pinze freno verniciate in giallo sulla sola versione 1.4 da 100 CV, le modanature laterali con scritta DIESEL, le calotte degli specchi retrovisori dedicate e le finiture in acciaio satinato applicate a calandra, paraurti e ai caratteristici “baffi” del frontale richiamano un immaginario industriale più vicino all’oggetto meccanico che alla citycar modaiola. Sul posteriore, la mostrina con logo DIESEL e le cinque prese d’aria decorative citano apertamente il dettaglio del sistema di raffreddamento della 500 storica, reinterpretato come segno grafico.

All’interno, la stessa coerenza progettuale si ritrova nella selleria specifica in tessuto stile denim, con cuciture gialle a contrasto e brandizzazione Diesel. Il giallo diventa elemento ricorrente anche sul quadro strumenti, caratterizzato da un fondo dedicato, e sulla cuffia del cambio. Il dettaglio più narrativo è rappresentato dal taschino applicato sul fianco dei sedili anteriori, chiaro riferimento alla quinta tasca dei jeans Diesel.

Dal punto di vista tecnico, la 500 by DIESEL viene proposta con l’intera gamma di propulsori “Euro 5 Ready” disponibili al lancio. L’offerta comprende il 1.2 benzina da 69 CV, il 1.3 Multijet da 75 CV dotato di filtro antiparticolato e il 1.4 16v benzina da 100 CV. I motori sono abbinati a cambi manuali a cinque o sei marce; per la 1.2 è disponibile in alternativa il cambio sequenziale robotizzato Dualogic a cinque rapporti.

I prezzi di listino “chiavi in mano” collocano chiaramente la serie speciale in una fascia accessibile ma distintiva: 15.000 euro per la versione 1.2 da 69 CV e 17.000 euro per le varianti equipaggiate con il 1.3 Multijet da 75 CV o con il 1.4 16v da 100 CV. A rafforzarne il posizionamento contribuisce la produzione limitata a 10.000 esemplari nell’arco di due anni, un numero sufficiente a garantirne la diffusione senza snaturarne l’esclusività.

A distanza di tempo, la 500 by DIESEL resta un esempio riuscito di come una citycar possa dialogare con il mondo della moda senza scadere nell’effimero. Non introduce soluzioni tecniche rivoluzionarie, ma interpreta il proprio tempo con lucidità, dimostrando che stile, identità e progetto possono convivere anche in un’automobile pensata per la vita quotidiana.

Quaderni

Leggi altri articoli dedicati alla Fiat 500